- Docente titolare: Claudia Benedetti
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L’obiettivo del corso Radioastronomia 1 è di fornire le conoscenze di base degli strumenti e delle metodologie osservative utilizzate nelle osservazioni astronomiche effettuate in un ampio intervallo di frequenze, che spazia dalle onde radio propriamente dette (aventi lunghezze d’onda da svariati chilometri fino a qualche decina di centimetri) fino alle microonde e alle onde millimetriche.
Il corso si struttura attorno a tre tematiche precedute da un’introduzione in cui si richiamano concetti di base di elettromagnetismo e dell’analisi delle caratteristiche di segnale e rumore.
Le tre tematiche trattate sono:
Ricevitori. In questa parte si approfondiscono caratteristiche, vantaggi e limiti di ricevitori di tipo coerente e incoerente, affrontando anche tematiche di frontiera come, ad esempio, rivelatori a bassissimo rumore di tipo KID (Kinetic Inductance Detectors)
Antenne e telescopi. In questa parte si affrontano i concetti base che permettono lo studio dell’interazione fra la radiazione elettromagnetica e le antenne. In seguito si approfondiscono le tipologie principali di antenne utilizzate in campo radioastronomico presentando gli esempi più moderni e rilevanti
Elementi di interferometria. In questa parte ci si concentra sul tema dell’interferometria, una tecnica che ha permesso, negli ultimi anni, di ottenere immagini radioastronomiche ad alta risoluzione. Si parte dall’interferometro base a due antenne per affrontare sistemi più complessi a molte antenne che consentono di ottenere vere e proprie “mappe” delle parti di cielo osservate. Vengono inoltre presentati i più importanti interferometri attualmente operativi e i principali progetti di sviluppo per il futuro.
Il corso è propedeutico al corso di Radioastronomia 2 e al Laboratorio di Strumentazione Spaziale
- Docente titolare: Stefano Facchini
- Docente titolare: Aniello Mennella

L’obiettivo del corso Radioastronomia 1 è di fornire le conoscenze di base degli strumenti e delle metodologie osservative utilizzate nelle osservazioni astronomiche effettuate in un ampio intervallo di frequenze, che spazia dalle onde radio propriamente dette (aventi lunghezze d’onda da svariati chilometri fino a qualche decina di centimetri) fino alle microonde e alle onde millimetriche.
Il corso si struttura attorno a tre tematiche precedute da un’introduzione in cui si richiamano concetti di base di elettromagnetismo e dell’analisi delle caratteristiche di segnale e rumore.
Le tre tematiche trattate sono:
Ricevitori. In questa parte si approfondiscono caratteristiche, vantaggi e limiti di ricevitori di tipo coerente e incoerente, affrontando anche tematiche di frontiera come, ad esempio, rivelatori a bassissimo rumore di tipo KID (Kinetic Inductance Detectors)
Antenne e telescopi. In questa parte si affrontano i concetti base che permettono lo studio dell’interazione fra la radiazione elettromagnetica e le antenne. In seguito si approfondiscono le tipologie principali di antenne utilizzate in campo radioastronomico presentando gli esempi più moderni e rilevanti
Elementi di interferometria. In questa parte ci si concentra sul tema dell’interferometria, una tecnica che ha permesso, negli ultimi anni, di ottenere immagini radioastronomiche ad alta risoluzione. Si parte dall’interferometro base a due antenne per affrontare sistemi più complessi a molte antenne che consentono di ottenere vere e proprie “mappe” delle parti di cielo osservate. Vengono inoltre presentati i più importanti interferometri attualmente operativi e i principali progetti di sviluppo per il futuro.
Il corso è propedeutico al corso di Radioastronomia 2 e al Laboratorio di Strumentazione Spaziale
- Docente titolare: Stefano Facchini
- Docente titolare: Aniello Mennella
- Docente titolare: Davide Maino
- Docente titolare: Alessandra Ada Cecilia Guglielmetti
- Docente titolare: Alessandra Ada Cecilia Guglielmetti
- Docente titolare: Francesco Orsini
- Docente titolare: Francesco Orsini
- Docente titolare: Carmelo Messina
- Docente titolare: Giuseppe Petralia
- Docente titolare: Vincenzina Pettinato
- Docente titolare: Stefania Volpe
- Docente titolare: Marianna Agnese Masiero
- Docente titolare: Gabriella Pravettoni
- Docente titolare: Riccardo Conte
- Docente titolare: Pierfausto Seneci
- Docente titolare: Monica Civera
- Docente titolare: Riccardo Conte

- Docente titolare: Francesco Guala
- Docente titolare: Valentino Bontempo
- Docente titolare: Guido Invernizzi
- Docente titolare: Valentino Bontempo
- Docente titolare: Guido Invernizzi
- Docente titolare: Maria Giuseppina Strillacci
- Docente titolare: Davide Gadia
- Docente titolare: Davide Gadia
The aim of the course is to teach students to design and develop for virtual reality (VR). Participants will learn to develop for VR in a standard tool such as Unity, create interactions between avatar bodies and virtual objects, and design selection and manipulation techniques for VR. The course focuses both on the technical aspects of VR as well on the human-centred aspects. These skills are needed to develop for headset-based VR, but also in developing for other headset-based technologies, such as augmented reality. Learning will take place through lectures and hands-on VR development exercises. Students will learn also the mathematical foundations of both Virtual Reality and Augmented Reality as well as avatar animation. Extensive practice in the laboratory with devices of current use (Oculus-rift, Google card, 3D cameras, Leap Motion) will be provided.
- Docente titolare: Nunzio Alberto Borghese
- Docente titolare: Stefano Comi