- Docente titolare: Luigi Crema
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- Docente titolare: Cristiana Cianitto
- Docente titolare: Alessandra Lang
Il corso si sofferma sul quadro costituzionale e sulle norme dei regolamenti parlamentari che delineano le funzioni e l'organizzazione del Parlamento italiano. Ma sarà altresì dato spazio all'analisi delle prassi e delle dinamiche politico-istituzionali interne alle Assemblee legislative. Attenzione sarà dedicata all'esame delle prerogative costituzionali del parlamentare, anche alla luce della più rilevante pertinente giurisprudenza costituzionale (indennità e vitalizi, insindacabilità delle opinioni, inviolabilità, con particolare riferimento al regime delle intercettazioni, ecc.).
Nella parte finale del corso sarà organizzata, per gli studenti e le studentesse interessati/e, una visita alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica.
Temi oggetto di specifico esame:
- il concetto di rappresentanza politica, il libero mandato e i rapporti tra parlamentare, gruppo parlamentare e partiti politici
- il sistema elettorale
- le fonti del diritto parlamentare e l'impatto delle modifiche dei regolamenti parlamentari sulla forma di governo
- l'autonomia parlamentare
- le prerogative dell'insindacabilità e dell'inviolabilità, con attenzione ai casi più recenti e alla disciplina sulle intercettazioni.
- l'organizzazione delle Camere, con particolare attenzione all'evoluzione del ruolo dei Presidenti di Assemblea.
- la programmazione dei lavori.
- il procedimento legislativo, con particolare attenzione alle recenti problematiche prassi di compressione dell'esame e della discussione dei testi normativi
- il conflitto di attribuzioni tra poteri dello stato sollevato dal singolo parlamentare di fronte alla Corte costituzionale a tutela di tali prerogative
- Docente titolare: Stefania Leone
Il corso si sofferma sul quadro costituzionale e sulle norme dei regolamenti parlamentari che delineano le funzioni e l'organizzazione del Parlamento italiano. Ma sarà altresì dato spazio all'analisi delle prassi e delle dinamiche politico-istituzionali interne alle Assemblee legislative. Attenzione sarà dedicata all'esame delle prerogative costituzionali del parlamentare, anche alla luce della più rilevante pertinente giurisprudenza costituzionale (indennità e vitalizi, insindacabilità delle opinioni, inviolabilità, con particolare riferimento al regime delle intercettazioni, ecc.).
Nella parte finale del corso sarà organizzata, per gli studenti e le studentesse interessati/e, una visita alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica.
Temi oggetto di specifico esame:
- il concetto di rappresentanza politica, il libero mandato e i rapporti tra parlamentare, gruppo parlamentare e partiti politici
- il sistema elettorale
- le fonti del diritto parlamentare e l'impatto delle modifiche dei regolamenti parlamentari sulla forma di governo
- l'autonomia parlamentare
- le prerogative dell'insindacabilità e dell'inviolabilità, con attenzione ai casi più recenti e alla disciplina sulle intercettazioni.
- l'organizzazione delle Camere, con particolare attenzione all'evoluzione del ruolo dei Presidenti di Assemblea.
- la programmazione dei lavori.
- il procedimento legislativo, con particolare attenzione alle recenti problematiche prassi di compressione dell'esame e della discussione dei testi normativi
- il conflitto di attribuzioni tra poteri dello stato sollevato dal singolo parlamentare di fronte alla Corte costituzionale a tutela di tali prerogative
- Docente titolare: Stefania Leone
- Docente titolare: Stefano Zirulia
- Docente titolare: Fabio Basile
- Docente titolare: Pietro Chiaraviglio
- Docente titolare: Marco Maria Scoletta
- Docente titolare: Fabio Basile
- Docente titolare: Pier Francesco Barnaba Riccardo Poli
- Docente titolare: Maria Chiara Ubiali
- Docente titolare: Consuelo Marini
- Docente titolare: Maria Chiara Ubiali
Programma
L'insegnamento ha per oggetto la Parte generale del Diritto penale e sarà articolato in due parti.
(i) La prima parte, che sarà oggetto di trattazione nel primo semestre (42 ore di lezione), riguarderà tendenzialmente (salvo anticipare alcune tematiche qui indicate nel secondo semestre e/o posticiparne altre) le tematiche illustrate nei capitoli I-V e XIII-XIV del Manuale (i "principi generali", le "sanzioni penali", la "legge penale" e una prima introduzione alla "teoria del reato") e in particolare:
- legittimazione e compiti del diritto penale, funzioni della pena; il principio di effettività.
- il sistema sanzionatorio e il "doppio binario" (pene e misure di sicurezza);
- i principi fondamentali della materia penale: la legalità e i suoi corollari, la colpevolezza, l'offensività, la sussidiarietà, la frammentarietà;
- le fonti e i limiti all'applicabilità della "legge penale";
- diritto penale e fonti sovranazionali (diritto UE e diritto CEDU);
- la nozione e la sistematica del reato.
(ii) La seconda parte, che sarà oggetto di trattazione nel secondo semestre (63 ore di lezione), riguarderà i temi illustrati nei capitoli VI-XI e XV del Manuale, e in particolare:
- il fatto di reato;
- l'antigiuridicità e le cause di giustificazione;
- la colpevolezza;
- la punibilità;
- il tentativo;
- il concorso di persone nel reato;
- il concorso di reati e il concorso apparente di norme;
- il reato circostanziato;
- la responsabilità da reato degli enti.
Programma integrazione
Gli studenti iscritti al vecchio ordinamento del corso di laurea magistrale in giurisprudenza, e gli studenti iscritti al corso di laurea triennale in scienze dei servizi giuridici, che abbiano sostenuto l'esame di diritto penale da 9 CFU, possono sostenere l'esame da 15 CFU attraverso un'integrazione del programma. I relativi materiali sono disponibili sul sito internet del corso, nella piattaforma Ariel. L'integrazione del programma, da parte di studenti trasferiti da altro corso di laurea, deve essere invece concordata direttamente con il docente.
Metodi didattici
Nel corso delle lezioni, la trattazione della Parte generale del Diritto penale sarà posta in continua relazione con la Parte speciale (ossia con il catalogo delle singole figure di reato).
Per consentire l'acquisizione della capacità di comprensione dei meccanismi attraverso i quali i principi e le regole della Parte generale trovano applicazione nell'ambito delle fattispecie incriminatrici, gli studenti saranno coinvolti, nel corso delle lezioni (anche online), nella discussione di casi, tratti dalla più recente giurisprudenza. Ciò al fine di favorire una capacità di rielaborazione autonoma dei concetti appresi. Nel corso delle lezioni, la Parte Generale sarà posta in continua relazione con la Parte Speciale (ossia con il catalogo delle singole figure di reato), anche attraverso il riferimento a casi giurisprudenziali ed in dialettica con quanto illustrato nel libro di testo.
Cambio cattedra
Il cambio di cattedra non è consentito salvo che per motivi di lavoro o altri seri motivi adeguatamente documentati. Non verranno accolte richieste di cambio cattedra motivate con la coincidenza di orario rispetto ad insegnamenti non obbligatori.
Altre informazioni utili
Per la richiesta della tesi di laurea, consultare le informazioni pubblicate sul sito Ariel del docente (ariel.unimi.it)
Propedeuticità
Gli esami di Diritto costituzionale e di Istituzioni di diritto privato sono propedeutici rispetto all'esame di Diritto penale.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame finale consisterà in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza degli argomenti oggetto dell'intero programma del corso, nonché l'acquisizione del lessico penalistico e la capacità di rielaborazione delle nozioni apprese.
Gli studenti frequentanti potranno sostenere, dopo la conclusione del primo semestre, una prova orale avente per oggetto il programma svolto nel semestre. L'esito positivo della prova consentirà di sostenere l'esame finale esclusivamente sulla parte di programma oggetto dell'insegnamento nel secondo semestre.
Sia la prima, sia la seconda prova parziale - riservate ai frequentanti - potranno essere sostenute una sola volta.
Materiale didattico e bibliografia
G. Marinucci, E. Dolcini, G.L. Gatta, Manuale di diritto penale. Parte generale, 12ª ed., Giuffrè Francis Lefebvre, 2023;
E. Dolcini, G.L. Gatta, Codice penale e normativa complementare, Giuffrè Francis Lefebvre, 2023.
Agli studenti potranno essere indicate, nel corso delle lezioni, letture di approfondimento su tematiche specifiche; il materiale didattico integrativo sarà reso disponibile sul sito didattico dell'insegnamento (attivato sul portale Ariel: ariel.unimi.it).
- Docente titolare: Marco Maria Scoletta
(i) La prima parte, che sarà oggetto di trattazione nel primo semestre, riguarderà tendenzialmente (salvo anticipare alcune tematiche qui indicate nel secondo semestre e/o posticiparne altre) le tematiche illustrate nei capitoli I-VI del Manuale (i "principi generali", le "sanzioni penali", la "legge penale" e una prima introduzione alla "teoria del reato") e in particolare:
- legittimazione e compiti del diritto penale, funzioni della pena; il principio di effettività.
- i principi fondamentali della materia penale: la legalità i suoi corollari, la colpevolezza, l'offensività, la sussidiarietà, la frammentarietà
- le fonti e i limiti all'applicabilità della "legge penale"
- diritto penale e fonti sovranazionali (diritto UE e diritto CEDU)
- la nozione e la sistematica del reato;
-il fatto di reato
(ii) La seconda parte, che sarà oggetto di trattazione nel secondo semestre, riguarderà i temi illustrati nei capitoli VII-XVI del Manuale, e in particolare:
- l'antigiuridicità e le cause di giustificazione;
- la colpevolezza;
- la punibilità;
- il tentativo;
- il concorso di persone nel reato;
- il concorso di reati e il concorso apparente di norme;
- il reato circostanziato;
- il sistema sanzionatorio e il "doppio binario" (pene e misure di sicurezza);
- la giustizia riparativa
- la responsabilità da reato degli enti;
La prima prova parziale, riservata ai frequentanti, può essere sostenuta anche se non sono state ancora rispettate le predette due propedeuticità.
Per consentire l'acquisizione della capacità di comprensione dei meccanismi attraverso i quali i principi e le regole della Parte generale trovano applicazione nell'ambito delle fattispecie incriminatrici, gli studenti saranno coinvolti, nel corso delle lezioni (anche online), nella discussione di casi, tratti dalla più recente giurisprudenza. Ciò al fine di favorire una capacità di rielaborazione autonoma dei concetti appresi.
C.E. Paliero (a cura di), Il sistema penale, Giappichelli, 2024
Per i non frequentanti:
A scelta, tra C.E. Paliero (a cura di), Il sistema penale, Giappichelli, 2024 o G. Marinucci, E. Dolcini, G.L. Gatta, Manuale di diritto penale. Parte generale, Giuffrè Francis Lefebvre, ultima edizione.
E' necessario disporre, sin dalla prima lezione, di un codice penale (contenente anche le principali normative complementari) aggiornato al 2023. Si consiglia: Codice penale e norme complementari, a cura di E. Dolcini, G.L. Gatta, Giuffrè.
Gli studenti frequentanti potranno sostenere, dopo la conclusione del primo semestre, una prova orale avente per oggetto il programma svolto nel primo semestre. L'esito positivo della prova parziale consentirà di sostenere l'esame finale esclusivamente sulla parte di programma oggetto dell'insegnamento nel secondo semestre.
La prima prova parziale riservata ai frequentanti potrà essere sostenuta una sola volta. La seconda prova parziale potrà essere sostenuta anche più di una volta e in ogni caso entro e non oltre l'appello di dicembre.
- Docente titolare: Marco Maria Scoletta
- Docente titolare: Angela Paola Anna Della Bella
- Docente titolare: Angela Paola Anna Della Bella
- Docente titolare: Gaia Caneschi
- Docente titolare: Gaia Caneschi
- Docente titolare: Francesco Camilletti
- Docente titolare: Stefano Pellegatta