- Docente titolare: Davide Danilo Zani
myAriel
Risultati della ricerca: 5292
- Docente titolare: Massimo Sorbi
Non conosciamo il valore dell'acqua finché il pozzo è asciutto - Thomas Fuller
La perdita di patrimoni genetici è una realtà quotidiana, non solo per gli ecosistemi selvatici, ma anche per gli animali da compagnia e nell’allevamento. La scelta di determinati riproduttori, selezionati in base a criteri morfologici o funzionali, impedisce ad altri caratteri di essere trasmessi, con conseguente perdita di biodiversità.
L’applicazione delle tecniche di produzione in vitro di embrioni ed in generale le tecnologie riproduttive, unite al congelamento, permettono di salvaguardare e recuperare alcuni patrimoni genetici e di conservarli per un futuro in cui potrebbero diventare utili. Inoltre, le tecnologie sviluppate per gli animali domestici vengono spesso adattate per interventi su specie selvatiche a rischio di estinzione.
Questo corso ha quindi l’obiettivo principale di fornire una panoramica delle applicazioni dell’embriologia pratica e delle tecnologie della riproduzione al servizio della conservazione della biodiversità nelle specie da compagnia
- Docente titolare: Federica Franciosi
- Docente titolare: Gaia Cecilia Rita Luvoni
Non conosciamo il valore dell'acqua finché il pozzo è asciutto - Thomas Fuller
La perdita di patrimoni genetici è una realtà quotidiana, non solo per gli ecosistemi selvatici, ma anche per gli animali da compagnia e nell’allevamento. La scelta di determinati riproduttori, selezionati in base a criteri morfologici o funzionali, impedisce ad altri caratteri di essere trasmessi, con conseguente perdita di biodiversità.
L’applicazione delle tecniche di produzione in vitro di embrioni ed in generale le tecnologie riproduttive, unite al congelamento, permettono di salvaguardare e recuperare alcuni patrimoni genetici e di conservarli per un futuro in cui potrebbero diventare utili. Inoltre, le tecnologie sviluppate per gli animali domestici vengono spesso adattate per interventi su specie selvatiche a rischio di estinzione.
Questo corso ha quindi l’obiettivo principale di fornire una panoramica delle applicazioni dell’embriologia pratica e delle tecnologie della riproduzione al servizio della conservazione della biodiversità nelle specie da compagnia
- Docente titolare: Federica Franciosi
- Docente titolare: Mariangela Longhi

- Docente titolare: Massimiliano Gaetano Rome'

- Docente titolare: Massimiliano Gaetano Rome'
- Docente titolare: Nicola Umberto Cesare Piovella
- Docente titolare: Giancarlo Maero
- Docente titolare: Aniello Mennella
- Docente titolare: Giancarlo Maero
- Docente titolare: Aniello Mennella
- Docente titolare: Valentino Liberali
- Docente titolare: Valentino Liberali
L'insegnamento introduce lo studente alla comprensione dei circuiti elettronici digitali, sia dal punto di vista teorico che con esempi pratici, ed è suddiviso in cinque parti:
1. I circuiti logici dall'algebra booleana all'implementazione fisica
2. Progettazione di circuiti logici combinatori e sequenziali
3. Sistemi di memorie a semiconduttori
4. Circuiti logici programmabili
5. Distribuzione dei segnali
Nella prima parte dell'insegnamento si introdurranno i concetti e le metodologie alla base dell'elettronica digitale, con l'esempio di semplici circuiti che sono da considerarsi gli elementi propedeutici per poter apprendere le restanti parti del corso.
Nella seconda parte dell'insegnamento si descriveranno circuiti digitali via via sempre più complessi, sia di natura combinatoria che sequenziale, con particolare attenzione agli elementi di memoria e ai criteri di sincronizzazione delle operazioni fra i molteplici elementi di un circuito complesso.
Nella terza parte dell'insegnamento si approfondirà una sottoclasse di circuiti digitali, necessari al funzionamento delle memorie a semiconduttore. I più comuni tipi di memoria verranno analizzati, sia dal punto di vista funzionale che delle loro prestazioni.
Nella quarta parte dell'insegnamento si introdurranno i dispositivi logici programmabili, ossia riconfigurati dall'utente via software, di cui sempre più apparati digitali fanno uso. Sistemi di questo genere sono in un certo senso la nuova frontiera dell'elettronica digitale, in cui hardware e software sono strettamente collegati. La complessità raggiunta dai sistemi digitali attuali necessita inoltre di tecniche automatiche di progetto attraverso linguaggi di programmazione specifici quali il VHDL. Negli anni '70 si diceva che un circuito digitale venisse progettato, a partire dagli anni '90 si dice che un circuito digitale viene "sintetizzato automaticamente" partendo da un "listato" VHDL.
Gli elementi base del linguaggio VHDL verranno brevemente illustrati.
Nella quinta parte dell'insegnamento si introdurrà il concetto di linea di trasmissione, alla luce del quale si considereranno in particolare la distribuzione di segnali digitali ad alta frequenza, segnali di clock e alimentazione. Si introdurranno infine modelli più realistici in alta frequenza per condensatori, induttori e resistori.
- Docente titolare: Stefano Riboldi
- Docente titolare: Alberto Stabile
L'insegnamento introduce lo studente alla comprensione dei circuiti elettronici digitali, sia dal punto di vista teorico che con esempi pratici, ed è suddiviso in cinque parti:
1. I circuiti logici dall'algebra booleana all'implementazione fisica
2. Progettazione di circuiti logici combinatori e sequenziali
3. Sistemi di memorie a semiconduttori
4. Circuiti logici programmabili
5. Distribuzione dei segnali
Nella prima parte dell'insegnamento si introdurranno i concetti e le metodologie alla base dell'elettronica digitale, con l'esempio di semplici circuiti che sono da considerarsi gli elementi propedeutici per poter apprendere le restanti parti del corso.
Nella seconda parte dell'insegnamento si descriveranno circuiti digitali via via sempre più complessi, sia di natura combinatoria che sequenziale, con particolare attenzione agli elementi di memoria e ai criteri di sincronizzazione delle operazioni fra i molteplici elementi di un circuito complesso.
Nella terza parte dell'insegnamento si approfondirà una sottoclasse di circuiti digitali, necessari al funzionamento delle memorie a semiconduttore. I più comuni tipi di memoria verranno analizzati, sia dal punto di vista funzionale che delle loro prestazioni.
Nella quarta parte dell'insegnamento si introdurranno i dispositivi logici programmabili, ossia riconfigurati dall'utente via software, di cui sempre più apparati digitali fanno uso. Sistemi di questo genere sono in un certo senso la nuova frontiera dell'elettronica digitale, in cui hardware e software sono strettamente collegati. La complessità raggiunta dai sistemi digitali attuali necessita inoltre di tecniche automatiche di progetto attraverso linguaggi di programmazione specifici quali il VHDL. Negli anni '70 si diceva che un circuito digitale venisse progettato, a partire dagli anni '90 si dice che un circuito digitale viene "sintetizzato automaticamente" partendo da un "listato" VHDL.
Gli elementi base del linguaggio VHDL verranno brevemente illustrati.
Nella quinta parte dell'insegnamento si introdurrà il concetto di linea di trasmissione, alla luce del quale si considereranno in particolare la distribuzione di segnali digitali ad alta frequenza, segnali di clock e alimentazione. Si introdurranno infine modelli più realistici in alta frequenza per condensatori, induttori e resistori.
- Docente titolare: Mauro Citterio
- Docente titolare: Stefano Riboldi

Nell'insegnamento verrà descritta dettagliatamente la catena elettronica per la misura dei segnali generati dai rivelatori a semiconduttore, con particolare accento sul fenomeno del rumore elettronico, la sua origine fisica e le tecniche per minimizzarne gli effetti.
- Docente titolare: Alberto Pullia

L'unità didattica del secondo semestre del laboratorio di secondo anno è focalizzata sulla parte di elettronica e strumentazione elettronica .
Le lezioni della durata di un'ora circa, saranno seguite da esercitazioni in laboratorio, in cui la teoria verrà verificata attraverso semplici esperimenti, utilizzando componenti elettronici, breadboards, cavetti elettrici, alimentatori, generatori di segnali elettrici, multimetri, oscilloscopi. I dati verranno acquisiti ed elaborati con computer opportunamente interfacciati alla strumentazione.
- Docente titolare: Alberto Pullia
- Docente titolare: Massimo Lazzaroni
- Docente titolare: Massimo Lazzaroni
